Fortuna o sfortuna? La storia di Teo

Ciao, sono un cagnolino nero di nome Teo e ora vi racconto la mia storia.

Quando sono nato vivevo in una casetta carina e accogliente insieme a mia madre, i miei fratelli e le mie sorelle. Le nostre vite procedevano normalmente, mangiavamo e bevevamo quando ne sentivamo il bisogno, avevamo un giardino dove sgranchirci un po’ e divertirci a correre o con i nostri giocattoli, uno spazio dove fare i bisognini e una cuccia a testa per dormire. Andava sempre tutto bene, finché un giorno sentii litigare i nostri padroni e venire verso di noi con passi bruschi e noi avemmo tanta paura. Io mi nascosi dietro a mia mamma insieme ai miei fratelli, ma non servi a nulla perché presero mia madre e la misero dentro casa insieme ad alcuni dei miei fratelli e in quanto a me, beh, mi buttarono fuori dal cancello.        

Accecato dai dolori che provavo, rimasi lì fuori per giorni, ma col rischio di essere investito presi le mie forze e mi trovai un posticino “tranquillo”, dove vidi tre dei miei fratellini e due delle mie sorelline che, più in forma di noi, ci procuravano il cibo. Avevamo solo un anno e la mamma ancora non ci aveva insegnato a cacciare o a sopravvivere perciò eravamo molto spaventati, ma fortunatamente quel giorno che tutti aspettavamo arrivò: ci trovarono delle persone, forse un po’ scorbutiche, ma ci salvarono la pelliccia perché ci curarono e ci portarono in un posto chiamato “canile” dove conoscemmo moltissimi altri cani con cui facemmo subito amicizia. Quel posto non era un granché, ma sicuramente era meglio della strada!

Nessuno di noi poteva crederci: pochi giorni dopo passo di lì una famiglia intenta a “salvare” i cani e scelse proprio noi: avevo davanti una nuova vita!

Appena entrammo nella nuova casa ci adeguammo subito, era veramente bella e già era tutto pronto per noi! La nostra padrona, o, come la chiamo io, la nuova mamma, era super gentile con noi e ci voleva bene e abbiamo subito capito che non ci avrebbe mai abbandonato!  La nostra vita lì non faceva che migliorare, insomma, si può pure dire che grazie all’abbandono da parte dei vecchi padroni, ora noi vivevamo una vita fantastica!

Autrice: Moon

Tratto da: I racconti della Compagnia Junior