Questo testo risale al 7 dicembre 2015, ed era stato scritto sull’impeto di una visione di un incredibile video di David Bowie, all’epoca non immaginavo minimamente quel che sarebbe avvenuto un mese dopo, solo che la visione di Blackstar e il conseguente scambio d’impressioni con una mia amica aveva risvegliato in me l’interesse per i recenti lavori dell’artista.
Ovviamente musica e immagini sposavano alla perfezione ciò che volevo comunicare al momento, per cui le parole mi son venute di getto in una mattinata.
Vi chiedo di guardare con cura il video nelle sue sfumature, che emergono nei dettagli intimi sottolineati dal testo e dal lavoro musicale in ogni sua minima espressione (frutto di un arrangiamento e di una produzione in cui addentrare il proprio ascolto al di là del proprio gusto personale); e poi la regista riesce a creare un vero film in sei minuti.
Che il Tempo sorprenderà l’Inganno di Fuori,
nell’invenzione di un passato che si sveglia,
non più una consuetudine da centrotavola all’ora del thè d’imbarazzata verità.
Allora in un riflesso dello Specchio che d’improvviso non trova più fuga,
ci chiederà “Dov’ero..? Io, Dov’ero..?”
Allora ricorderò di un gesto, di un sorriso, delle cose fatte per felicità,
ricorderò di un primo pomeriggio alberato di luce gentile in un viale di città,
vergine nella sua promessa, accarezzato da una brezza deserta forse solo immaginata..
Ricorderò di qualcosa d’Eterno che vive dietro lo sguardo,
e di un Riflesso che accendeva i miei occhi, impossibilmente vivi,
in un Miracolo che non ha prove,
se non nella sua Improbabile Bellezza.
mArco
David Bowie – The Stars (Are Out Tonight) – 2013
Le stelle non dormono mai (testo in italiano)
Sia quelle morte che quelle vive
Viviamo sempre vicini alla terra
Ma mai al cielo
Le stelle non sono mai troppo distanti
Questa notte si possono vedere le stelle
Ci osservano da dietro gli occhiali da sole
Jack e Kate e Brad
Da dietro le loro finestre offuscate si allungano
Scintillando come la luce del sole scurita
Le stelle non dormo mai
Sia quelle morte che quelle vive
In attesa della prima mossa
I satiri e le loro mogli bambine
In attesa dell’ultima mossa
Assorbendo il nostro mondo primitivo
Le stelle non dormo mai
Sia quelle morte che quelle vive
La loro gelosia ricade verso il basso
Le stelle devono rimanere unite
Non ci libereremo mai di queste stelle
Ma io spero che vivano in eterno
E sanno esattamente cosa fare
Di notte si girano e si rigirano
Stanno aspettando di fare la loro mossa su di noi
Ma questa notte si possono vedere le stelle
Sono qui sopra le scale
Per niente sensuali senza esserne consapevoli
Sono le stelle, muoiono per te
Ma io spero che vivano in eterno
Ti bruciano con i loro sorrisi radiosi
Ti intrappolano con i loro bellissimi occhi
Sono a pezzi e si vergognano o sono ubriache o spaventate
Ma io spero che vivano in eterno
La loro gelosia ricade verso il basso
Le stelle devono rimanere unite
Non ci libereremo mai di queste stelle
Ma io spero che vivano in eterno
E sanno esattamente cosa fare
Di notte si girano e si rigirano
Stanno aspettando di fare la loro mossa su di noi
Ma questa notte si possono vedere le stelle
Questa notte si possono vedere le stelle
Questa notte si possono vedere le stelle
David Sylvian – Where’s your Gravity
Dov’è la tua forza di gravità?
Dov’è la tua mente?
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Spreca/rifiuta il mio tempo
(Estratto da “Where’s Your Gravity?” – David Sylvian)
Autore: Marco Bello