Capirsi in coppia, due visioni diverse diventano una.

Cristina – “Buongiorno Amore, 

volevo dirti che ho compreso perché l’altro giorno ti sei così arrabbiato. Ho capito le tue ragioni. E, sì, è vero, la proposta che ti ho fatto non ha minimamente tenuto conto delle tue necessità più urgenti, era solo per me. Quindi volevo dirti che ti aiuterò a realizzare il tuo obiettivo. E che la proposta che ho formulato non è adeguata perché non tiene conto di te,  ma solo di me.”

George – “Ma lo dici perché hai capito o solo perché te l’ho detto io?”

Cristina – “No, è stato strano. Stamattina mi sono svegliata e improvvisamente ho capito quali erano le ragioni che ti facevano agitare tanto. E ho capito che erano legittime quanto le mie. Non so dirti come sia successo. Fino a ieri sera non potevo vederle e non capivo. Ora le vedo”.

Come sia successo in effetti non lo so. Ero scossa dallo scontro così forte che c’era stato e dal fatto che lui se la fosse presa così tanto per una proposta.  Non capivo cosa ci fosse che lo facesse arrabbiare così tanto. Poi è bastata l’osservazione attenta del suo stato e BAM, è arrivata lei, sorella Comprensione. Ha rimesso tutto al giusto posto, ha dato a me la possibilità di andare oltre il mio punto di vista sulla questione, di PRENDERE- CON (m) me la sua visione della realtà e quindi di farla mia. E così le due visioni sono diventate una sola, sono entrate l’una nell’altra e si sono ingrandite l’un l’altra.

Casualmente durante la giornata le mie letture mi hanno portato proprio alla descrizione del fenomeno cui avevo assistito e che Maria Montessori mirabilmente specifica nell’Autoeducazione parlando di Intelligenza (pag 188- 189)

  • Tra “capire” perché una persona cerca d’imprimere in noi col suo discorso la spiegazione di una cosa, e “capire” da noi stessi la cosa,corre una diversità sconfinata (…)
  • Colui che “capisce da sé” ha un’impressione improvvisa: sente che la sua coscienza si è sgomberata, e qualcosa di luminoso risplende in essa.
  • Quando si dice “s’apre la mente” s’intende un fenomeno creativo, che non è l’essere fiaccati da una impressione fatta violentemente dall’esterno. L’aprirsi della mente è il capire attivo che si accompagna a grandi emozioni, e che perciò si “sente” come un avvenimento interno.

Ecco, esattamente.

Ho capito.

comprensione
Capirsi è: incrociare insieme più visioni (come questa foto). O camminare con un calzino tuo e uno dell’altro (foto in evidenza)