Ok. C’è qualcosa che devo fare, ma sto rimandando, tergiversando. E’ piuttosto scomoda, si tratta di tirare fuori una parte di me che ancora non è abituata a mostrarsi. Ma.. è il momento. E visto che io non intendo Qualcuno mi fa intendere a forza.
Come? Usando gli oggetti. No, niente di allarmante. Soltanto l’automobile che al momento giusto ti dà proprio quel segnale che non ti consente di tergiversare oltre.
Ma cominciamo dall’inizio.
Ho un discorso in sospeso con il mio meccanico. Devo affrontarlo per risolvere una situazione legata ad un bene che io e lui ci stiamo contendendo. E sembra arrivato il momento per me di fare un po’ di pratica di cattive maniere. O almeno di far valere la mia parte. Cerco in tutti i modi di rimandare l’appuntamento, perdo tempo, lascio passare i giorni, attendo il momento giusto, in attesa che sia proprio quello giusto, e poi ho tante altre cose da fare e non riesco proprio a organizzarmi, e poi cosa gli dico, lo devo chiamare prima, lo devo far preparare, mi presento e gli parlo o mi manderà via perché non avrà tempo? Metto un solo punto interrogativo, ma credo possiate aver capito quante domande cercavano in ogni modo di non farmi prendere un appuntamento con il mio meccanico per testare le mie nuove cattive maniere, tra l’altro appena acquisite dopo un Lavoro intenso con la mia Guida. Insomma, io non ci riuscivo, ci ha pensato Qualcun altro.
Da quando avevo lasciato in sospeso questo discorso con il mio meccanico la mia auto aveva uno strano problema all’accensione. Non lo aveva mai avuto prima e sembrava proprio dirmi: “Lo sto facendo apposta perché tu devi tornare a parlare col meccanico“. Il problema di accensione non era costante, perciò non prendevo mai la decisione di andare di nuovo dal meccanico per non disturbare 🙂
Finché quel giorno la macchina non si è decisa a parlare, o meglio a scrivermi. “Far controllare il motore”.
E’ uscita così questa frase dal display (nell’immagine è in inglese, mentre la mia “parlava” italiano). Capisco che la macchina è solo un vettore, non c’entra nulla il motore, Qualcuno ha preso la mia macchina e ha fatto andare un messaggio per me, per stimolarmi ad andare. E questo Qualcuno sapeva perfettamente che era il momento giusto per quel confronto e che se avessi fatto passare ancora tempo avrei perso l’occasione di risolvere la pratica.
Prendo atto della benevolenza con la quale mi si sta Aiutando. Così mi faccio coraggio, prendo l’automobile, vado dal meccanico e, oltre a far presente il tipo di problema avuto dalla macchina, gli dico che vorrei parlargli anche per l’altra situazione. Così ho messo alla prova la mia nuova parte, quella capace di far valere i suoi diritti e di usare le maniere forti. E la mia macchina è stata sotto stretta osservazione dal punto di vista elettronico.
Risultato: ho negoziato un accordo con il mio meccanico vantaggioso sia per me che per lui. E il suo capo officina restituendomi l’auto passata al setaccio mi fa: “E’ impossibile che la macchina le abbia scritto quel messaggio, perché quando quel messaggio arriva si accende per forza anche una spia e viene registrato dalla centralina. Invece la centralina non ha registrato nulla di diverso. E’ impossibile che abbia visto quel messaggio”
Lo guardo divertita: “Quindi oltre ad essere magica io è magica pure la mia macchina?!!”
Sorride divertito il meccanico…
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